Formazione e Animazione

Arenaria

La formazione: strumento per animare

“La testimonianza comunitaria della carità può crescere nella misura in cui cresce il numero di persone formate alla carità, cioè di testimoni capaci di vivere nella propria quotidianità uno stile di vita impregnato di carità cristiana.”

 

Piano Integrato di Formazione di Caritas Italiana

 

Appare evidente che per Caritas la formazione rappresenta una dimensione essenziale, continuativa e strategica; una delle principali modalità attraverso cui esprime e realizza se stessa nella sua funzione prevalentemente pedagogica. La formazione che Caritas Diocesana di Bologna propone, vuole essere uno spazio per stimolare ed aiutare volontari, animatori pastorali o chiunque possa essere interessato a crescere e a riflettere sui tanti temi, oggi più che mai necessari, per mettersi lealmente al servizio dei poveri nelle nostre realtà.

Naturalmente cuore di ogni percorso è sempre la presentazione dell’identità e del mandato Caritas, la sua natura ed i suoi compiti, così come il metodo pastorale definito dalle quattro azioni: ascoltare, osservare, discernere per animare. Fanno parte dei contenuti formativi anche tutti gli aspetti più legati alla dimensione relazionale d’aiuto con i poveri: è necessario infatti “far bene il bene” per evitare di portare ancora più dolore nelle vite già sofferenti di chi si rivolge alle Caritas in cerca di sostegno. Ugualmente sono proposti approfondimenti tematici volti a far acquisire maggiori conoscenze sugli aspetti sociali, antropologici e culturali.

Ma la relazione con il povero non mette a contatto soltanto con le sofferenze e i problemi di quest’ultimo, essa svela anche le sofferenze e le difficoltà personali di coloro che si pongono in una prospettiva di aiuto. Operare con i poveri, a loro favore, non può non cambiare l’esistenza. Si tratta in molti casi di processi anche dolorosi e spesso profondamente coinvolgenti tanto per chi aiuta quanto per chi è aiutato.

 

La formazione proposta da Caritas di Bologna mira quindi anche ad accompagnare i volontari nella scoperta di ciò che in loro cambia attraverso il servizio fornendo strumenti per supportare la consapevolezza personale, chiarendo le motivazioni che spingono, il “perché” si continua ad essere animatori Caritas e facendo emergere “per chi” lo si fa.