Chi siamo

Case colorate

La Caritas diocesana di Bologna è nata per volontà del Cardinal Antonio Poma nel 1977. Nel tempo si é riaffermata, nella nostra Chiesa e nei suoi Pastori, la volontà di dare impulso a questo Organismo pastorale, il cui Presidente è l’Arcivescovo. La Caritas, nella sua “funzione eminentemente pedagogica”, secondo la volontà del Papa Paolo VI, ha il compito di sensibilizzare al precetto evangelico della Carità la comunità cristiana e civile, di coordinare e promuovere le iniziative ecclesiali espressione dell’impegno della Chiesa nella testimonianza di solidarietà verso le persone svantaggiate, per lo sviluppo dell’uomo, la giustizia sociale e la pace.

 

Oggi, nella Chiesa di Bologna, tale compito è svolto da una Equipe diocesana, coordinata dal Direttore, che si occupa principalmente del Centro di Ascolto diocesano, dell’Animazione alla carità del territorio diocesano, della sensibilizzazione e operatività dell’Accoglienza e dei progetti 8xmille.

 

Nella Diocesi sono poi oltre 2.000 i volontari che, in accordo e sostenuti dai loro Parroci, assicurano la presenza e l’azione della Caritas a servizio delle comunità e delle persone in difficoltà.

La Caritas Diocesana di Bologna è l’organismo pastorale istituito dal Vescovo al fine di promuovere la testimonianza della carità in forme consone ai tempi ed ai bisogni in vista dello sviluppo integrale dell’uomo. Esprime solidarietà concreta nei confronti di chi si trova in stato di disagio e sollecita l’attenzione di comunità ed istituzioni.

 

Queste le principali finalità:

  1. sensibilizzare la comunità e i singoli cristiani a porre la carità come motivo centrale della vita e della missione della Chiesa;

  2. promuovere lo sviluppo del volontariato quale espressione della solidarietà umana e della testimonianza di carità, curandone la preparazione e la formazione permanente;

  3. coordinare i gruppi caritativi e assistenziali di ispirazione cattolica, promuovendone il collegamento e stimolandone il rinnovamento in conformità ai bisogni emergenti;

  4. favorire la nascita e lo sviluppo delle Caritas Parrocchiali quali strumenti pastorali per la promozione e l’animazione della testimonianza della carità nei territori di appartenenza;

  5. studiare i bisogni presenti sul territorio e le loro cause; stimolare gli interventi delle istituzioni civili in ordine alle loro responsabilità;

  6. indire, organizzare e coordinare in collaborazione con le altre Caritas diocesane ed i coordinamenti nazionali ed internazionali e con organismi pubblici, interventi di emergenza in caso di calamità.